“Il mio sguardo lontano si sfumava attorno alla nave. Dritto, col piede sulla poppa, il suo sguardo sfumava attorno a me incurante del vento che scuoteva il suo kilt. Ancora nelle orecchie il cigolìo dei legni sotto i passi pesanti dei marinai e ancora gli occhi dello stesso colore dell’Oceano, cupi, tempestosi, piantati fino in fondo alle viscere mie sconvolte dai suoi baci.
Accanto a me i suoi quattro figli che non avrebbero mai più rivisto il padre. Mi accingevo ad essere vedova senza sapere se lo fossi stata davvero.
Chiusi i miei occhi verdi mentre i capelli, ben presto candidi anzitempo, si scuotevano ammantati di profumi d’autunno.
Fu la mia quattordicesima vita umana.”
