Silenzio risuona fra le voci di germani reali e passeri. Una sottile bruma incantata si solleva fra riva e riva e nasconde le fate del lago che emergono pallide e lievi. Aspiro l’ara priva d’aromi, sorpresa per l’assenza del salmastro. Lentamente i colori del tramonto sfumano nell’acqua per disperdersi dietro le colline apostrofate da innumerevoli cipressi. Sorrido, incrocio un sorriso. E’ sera.
Bruma lacustre
2 giugno, 2012 di Uyulala
